Siria un’identità immortale

Una guerra non si racconta da dati, ma da volti.

La sera del 30 Agosto si è tenuto il primo degli incontri con gli autori che hanno preso parte alla 16ª edizione del Festival Teatro sull’Acqua. A Dagnente, tutti i posti esauriti per ascoltare Asmae Dachan e Lorenzo Trombetta che hanno raccontato la Siria attraverso i loro libri: Siria, il giorno dopo”  e Damasco”.  Una terra  schiacciata da un soffocante regime durato per oltre cinquant’anni, terminato solamente l’8 dicembre 2024. Un regime che ha distrutto storia, arte e vite. Un regime che ha trasmesso e insegnato solo violenza, che ha reciso le radici dell’infanzia e approfittato della fragilità dell’adolescenza. Trombetta e Dachan hanno compiuto viaggi convergenti, visitato angoli e intervistato testimoni diversi, incontrandosi con i loro racconti nella capitale Damasco. Entrambi con la voglia e l’intento di descrivere un territorio prima e dopo una guerra; con ogni suo ciottolo, quartiere, parete, ogni usanza e abitudine. Entrambi prediligendo l’umano: scegliendo come testimonianza e fonti fondamentali le persone. I Siriani, con i loro occhi, le loro bocche, le loro paure, rabbie e speranze. Con le loro storie, le loro amicizie, i loro amori e le loro famiglie. Con i loro corpi abusati nei campi per sfollati e le loro menti stremate dalla preoccupazione; le loro case spogliate, i loro bambini impalliditi e la loro incertezza sul domani. Ogni capitolo dei due libri dà voce al vissuto di un individuo, alla sua identità spezzata dalle macerie di un’agonia durata troppo a lungo. La polvere della guerra diventa sfondo persistente, ma è protagonista la tenacia dei Siriani, determinati a riscrivere un nuovo capitolo del loro Paese e a rendere regina la bellezza di ogni strada, città, di ogni mercato e di ogni viso; fermi nel proteggere la variopinta complessità e meraviglia di ciascun tassello nel mosaico che compone Siria. Una grande lezione di storia, di civiltà e di tensione verso la speranza della pace e della ricostruzione.

Olivia Cappelletti